Quedas de rochas Instabilidades de taludes Construções protetoras na mineração Avalanche de lodo
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Newsletter febbraio 2011


 

        Newsletter 1/2011  
 
   
  Sommario

             
  Da 60 anni dalla parte della sicurezza contro i pericoli della natura  
Da 60 anni dalla parte della sicurezza contro i pericoli della natura

La prima installazione di un sistema inedito di protezione dalle valanghe con pannelli di rete in fune d'acciaio risale al 1951, quando gli ingegneri della Kabelwerke BRUGG AG, attenti alle innovazioni, posero la prima pietra per lo sviluppo di una tecnologia perfezionata per la protezione dai pericoli naturali, montando una struttura di questo tipo sul monte Schafberg presso Pontresina. Da allora i nostri ingegneri non hanno mai smesso di innovare e di adoperarsi per perfezionare poco alla volta i sistemi di protezione contro i pericoli naturali grazie a innumerevoli test sul campo e a modellini per prove simulate.

Ulteriori notizie su questo tema sono disponibili nella documentazione: "From the timber fence to the high-energy net. Developments in rockfall
protection from the origins to the present" ("Dalla recinzione in legno alla rete elettrificata ad alta tensione: lo sviluppo delle barriere paramassi dagli esordi a oggi")”

   
             
  Barriere contro colate di fango: installazione di barriere multilivello contro colate di fango presente nel settore orientale dei Pirenei colmata e inondata  
Barriere contro colate di fango: installazione di barriere multilivello contro colate di fango presente nel settore orientale dei Pirenei colmata e inondata

Le violente precipitazioni del 22 luglio e del 12 agosto 2010 causarono due frane nell'alveo di Port-Ainé con il conseguente riempimento e la successiva inondazione di un sistema multilivello di protezione da colate di fango costituito da 9 barriere installate in sequenza; la massa detritica fu allora pari a circa 25.000 m3. Le barriere, dimensionate con il nostro software DEBFLOW, sono state in grado di reggere in maniera ottimale alla pressione idrostatica e di trattenere quantità notevoli di detriti. Sono stati così evitati danni alle infrastrutture del vicino comprensorio sciistico.

Ulteriori informazioni riguardo al progetto sono disponibili nella nostra documentazione tecnica (in inglese).

   
           
  Barriere paramassi e sistemi di consolidamento per scarpate a rischio di caduta di materiale roccioso: opera di consolidamento della scarpata sul tratto Weisenbach-Langenbrand della strada B 462 / Germania  
Barriere paramassi e sistemi di consolidamento per scarpate a rischio di caduta di materiale roccioso: opera di consolidamento della scarpata sul tratto Weisenbach-Langenbrand della strada B 462 / Germania

Il tratto di strada Weisenbach-Langenbrand lungo la B 462 è costeggiato da una scarpata rocciosa con pendenza di 80 gradi e altezza di 15 metri, ritenuta a rischio per pericolo di caduta massi e materiale roccioso. Fu infatti proprio la caduta di un masso a distruggere la vecchia rete di protezione paramassi. Per mettere in sicurezza la scarpata si è deciso di optare nel caso specifico per un sistema di consolidamento TECCO®. La griglia di funi verticali e orizzontali garantisce un sistema di protezione e di ritenuta efficace in ogni suo punto per la struttura instabile di questo versante roccioso.

Ulteriori informazioni riguardo al progetto sono disponibili nella nostra documentazione fotografica (in inglese).

   
 

 

       
  Barriere paramassi: intervento di emergenza nella Valle di Tempe sull'autostrada Atene - Salonicco, in Grecia  

Barriere paramassi: intervento di emergenza nella Valle di Tempe sull'autostrada Atene - Salonicco, in Grecia

Nel mese di dicembre 2009 due fenomeni ravvicinati di caduta massi hanno portato alla necessità di chiudere al traffico l'arteria di collegamento che attraversa la Valle di Tempe, percorsa ogni giorno da 20'000 veicoli. Gli interventi di emergenza per rendere sicura la strada sono iniziati nel mese di gennaio 2010 in vista di una riapertura pasquale al traffico di due settimane prevista a partire dal 1° aprile 2010. Dopo l'interruzione dei lavori di aprile, la strada è stata comunque riaperta al traffico a maggio 2010, prima del previsto.

Ulteriori informazioni riguardo al progetto sono disponibili nella nostra documentazione fotografica (in inglese).

   
 

 

       
  Barriere fermaneve: SPIDER® AVALANCHE è un'evoluzione della già famosa barriera fermaneve in rete, è praticamente invisibile e si installa con grande rapidità  

Barriere fermaneve: SPIDER® AVALANCHE è un'evoluzione della già famosa barriera fermaneve in rete, è praticamente invisibile e si installa con grande rapidità

Nella Val Formazza nei pressi di San Michele, in Italia, sono stati montati 384 metri lineari di pannelli completi in rete fermaneve in soli 54 giorni. Al termine delle opere di fondazione, i pannelli premontati di rete fermaneve sono stati trasportati in volo con un elicottero e quindi posati in soli 7 giorni di lavoro, al ritmo giornaliero di 55 metri lineari.

Ulteriori informazioni riguardo al progetto sono disponibili nella nostra documentazione tecnica

 

   
     
 

Apprezziamo ogni richiesta d’informazioni, commento o proposta. Ciò ci consente di instaurare con voi un dialogo proficuo per entrambe le parti. Il vostro contatto: urs.brechbuehl@geobrugg.com

Con i migliori saluti da Romanshorn

Geobrugg AG
Sistemi di protezione
CH-8590 Romanshorn
Tel. +41 71 466 81 55
Fax +41 71 466 81 50
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