Le barriere paramassi dinamiche – certificate fino a 5'000 kJ – si sono affermate come una protezione sicura e un provvedimento economico in caso di eventi di caduta massi. Ovunque laddove
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la superficie di contenimento è insufficiente
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l’altezza calcolata del rimbalzo dei massi in caduta è eccessiva
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l’energia cinetica calcolata risulta troppo elevata
non è possibile l’impiego di barriere paramassi. In questi casi, è molto efficace un ancoraggio in roccia come misura di stabilizzazione in combinazione con la rete di contenimento in acciaio ad alta resistenza TECCO®. Per motivi di costi, spesso viene però data preferenza a una copertura della roccia, con risultati ambivalenti:
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i pannelli di rete in fune d’acciaio con reti d’appoggio comportano un notevole onere di montaggio
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le reti metalliche diagonali ed esagonali sono spesso troppo deboli: secondo una ricerca indipendente, queste reti convenzionali sono idonee al massimo per rocce di dimensioni 0.6. x 0.6 x 0.6 m.