Le barriere paramassi RXI bloccano massi con energie d’impatto eccessive anche per gallerie di calcestruzzo
Le nostre barriere paramassi RXI omologate in accordo alla Direttiva dell’Ufficio federale svizzero dell’ambiente UFAM sono ottenibili per capacità di assorbimento di 250 kJ (bassa energia), 500 kJ, 1000 kJ, 1500 kJ e 2000 kJ nonché per 3000 kJ e 5000 kJ (alta energia). Si distinguono per le elevate altezze utili residue nel campo d’impatto, una ridotta deformazione in caso d’evento massimo e il mantenimento della funzionalità anche con sollecitazioni combinate come
centri multipli,
caduta di alberi e
colate di neve.
Gli elementi centrali del sistema: la rete ad anelli ROCCO® e la fune di scorrimento RUNTOP®
In caso di un evento di caduta massi l’energia è dapprima dissipata attraverso la deformazione plastica dei pacchetti di anelli. Ciò riduce la sollecitazione degli ancoraggi. Tramite le funi di scorrimento RUNTOP® la rete ad anelli fissata con grilli si concentra in frazioni di secondo nella zona di maggiore impatto (effetto sipario).
AXI per 250 e 500 kJ: montanti rinforzati anziché funi di controvento di monte
Per le opere di protezione delimitanti strade (di servizio) sul lato posteriore abbiamo sviluppato le barriere AXI: esse sono dotate di montanti rinforzati grazie ai quali non occorre il montaggio di controventi di monte. I sistemi rigidi AXI sono adatti anche per muri di sostegno, opere in calcestruzzo esistenti o roccia compatta, dove la posa e l’ancoraggio risultano agevolati.
I componenti
Entrambi i tipi di barriera adempiono i requisiti della Direttiva dell’Ufficio federale dell’ambiente UFAM